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La Regina che sognava Formia

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La Regina Maria Sofia di Borbone, appena diciottenne perse il suo Regno, conquistato ed annesso a quello Sabaudo per il nascente Regno d'Italia. In un intervista del 1924 ad 83 anni, confessa i suoi ricordi, lamentando la perdita della villa a Mola.

Come questa sia finita dal Principe di Caposele, dai Reali Borbone ai Rubino questa è triste storia nota... A fine periodo fa una riflessione riguardo gli eredi savoia che avrebbe colto nel segno del futuro.

"E sapeva bene (parla del Re d'Italia ndr) che la villa di Caposele, a Mola, non aveva nulla da fare coi beni della corona, coi palazzi reali di Portici e di Capodimonte per esempio; ma era stata proprietà personalissima di re Ferdinando e da questi lasciata al re Francesco, mio consorte, in testamento, proprio in testamento, come bene libero. Ma non fece nessuna distinzione neppure lui, come il Garibaldi. Fu un re che si comportò con noi come un rivoluzionario, e ciò non è bene. La repubblica francese fu molto più signora con gli Orleans di quanto sia stato il regno d'Italia con noi... E ora voi mi dite che i figli del re d'Italia sono sani e belli e che si godono la vita. Io ne sono felice e auguro loro ogni bene. Ma il modo in cui loro hanno trattato noi è di brutto augurio. Dio non voglia che un giorno, anch `essi, non abbiano da difendere, dall'esilio, i loro patrimoni personali..."

da "INTERVISTA ALLA REGINA MARIA SOFIA" DI GIOVANNI ANSALDO, APPARSA SUL CORRIERE DELLA SERA NEL NOVEMBRE 1924

 



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Last Updated ( Wednesday, 11 July 2012 10:50 )  

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