Le delizie dei rari giardini
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Le delizie dei rari giardini

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Marcella Corsi, Laura Francescangeli, Vittorio Lucarelli, Margherita Palumbo, Annarita Romano, Le Delizie di rari giardini, Natura storia prodotti e vie del commercio nel territorio tra i Monti Ausoni ed Aurunci, Roma, Edilazio, 2009 (euro 20).


 

Il prossimo venerdì 27 novembre 2009, presso il Salone Monumentale della Biblioteca Casanatense di Roma, verrà presentato il volume Le Delizie di rari giardini, di Marcella Corsi, Laura Francescangeli, Vittorio Lucarelli, Margherita Palumbo e Annarita Romano, edito da Edilazio, con il patrocinio dell’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio e il contributo del CREIA (Centro Regionale di Educazione e Informazione Ambientale).  Interverranno Raniero De Filippis (Direttore del Dipartimento Territorio della Regione Lazio), Mauro Antonelli (Responsabile Centri CREIA), Giovanni Pesiri (Istituto Storico per il Medio Evo) e Adolfo Virdis.
Il volume si propone - come si legge nella presentazione di Raniero De Filippis - di illustrare il territorio del Monti Aurunci ed Ausoni attraverso l’analisi della natura e del paesaggio, del sistema produttivo e in particolare delle coltivazioni agricole, dei mestieri, degli usi, costumi e tradizioni degli abitanti, come delle vie del commercio.
Cinque i saggi raccolti nel volume, arricchito da un corposo e elegante apparato iconografico.
Margherita Palumbo (Biblioteca Casanatense) si sofferma sulla vie del commercio nei secoli XVI-XVIII, ripercorrendo le descrizioni del territorio nei viaggiatori italiani e stranieri, da Flavio Biondo e il domenicano Leandro Alberti fino a François Deseine (fine Seicento). Di grande interesse gli affondi nei bandi doganali e commerciali romani del Seicento e del Settecento.
Marcella Corsi (Museo di Roma in Trastevere) ripercorre gli anni della presenza francese nella parte nord-occidentale della Terra di Lavoro, concentrando l’attenzione sul finire del Settecento e i primi anni dell’Ottocento. Da segnalare sono le pagine dedicate al Distretto di Gaeta durante il governo murattiano, così come quelle che riportano le relazioni di Francesco Notarjanni sulle produzioni agricole di Fondi, come lo studio analitico sull’immagine dei “Ciociari di Regno”.
Annarita Romano compila, invece, l’Atlante Storico Comparativo dei Prodotti Tipici del Sud Pontino, che merita una particolare attenzione. Si illustrano qui i prodotti del territorio in schede dettagliate e fornite di preziosi rimandi storici. L’idea di affiancare stampe antiche che illustrano i prodotti del territorio di lato alle foto è davvero utilissima e seduce anche il lettore non specialista. In un secondo intervento la Romano si concentra sui prodotti agricoli e il commercio a Fondi, partendo dal periodo francese di fine Settecento fino alla fondazione del mercato ortofrutticolo.
L’archivista Laura Francescangeli scandaglia le fonti documentarie romane di età moderna per la storia del territorio ausonio e aurunco, spingendosi fino al periodo dell’Unità d’Italia e ai processi di modernizzazione del Lazio meridionale nel corso del Novecento. Vittorio Lucarelli, infine, redige una breve storia dell’architettura europea degli edifici per i mercati, partendo dalla seconda metà dell’Ottocento fino ai nostri giorni, con un particolare riguardo per i mercati italiani, tra cui quello di Fondi.
Questo volume miscellaneo non è solo un avanzamento negli studi sul territorio ausonio e aurunco ma anche una piacevole lettura sulla storia, antica e ancora viva, dei prodotti del Lazio meridionale.
Pier Mattia Tommasino
Il prossimo venerdì 27 novembre 2009, presso il Salone Monumentale della Biblioteca Casanatense di Roma, verrà presentato il volume Le Delizie di rari giardini, di Marcella Corsi, Laura Francescangeli, Vittorio Lucarelli, Margherita Palumbo e Annarita Romano, edito da Edilazio, con il patrocinio dell’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio e il contributo del CREIA (Centro Regionale di Educazione e Informazione Ambientale).  Interverranno Raniero De Filippis (Direttore del Dipartimento Territorio della Regione Lazio), Mauro Antonelli (Responsabile Centri CREIA), Giovanni Pesiri (Istituto Storico per il Medio Evo) e Adolfo Virdis.Il volume si propone - come si legge nella presentazione di Raniero De Filippis - di illustrare il territorio del Monti Aurunci ed Ausoni attraverso l’analisi della natura e del paesaggio, del sistema produttivo e in particolare delle coltivazioni agricole, dei mestieri, degli usi, costumi e tradizioni degli abitanti, come delle vie del commercio. Cinque i saggi raccolti nel volume, arricchito da un corposo e elegante apparato iconografico. Margherita Palumbo (Biblioteca Casanatense) si sofferma sulla vie del commercio nei secoli XVI-XVIII, ripercorrendo le descrizioni del territorio nei viaggiatori italiani e stranieri, da Flavio Biondo e il domenicano Leandro Alberti fino a François Deseine (fine Seicento). Di grande interesse gli affondi nei bandi doganali e commerciali romani del Seicento e del Settecento. Marcella Corsi (Museo di Roma in Trastevere) ripercorre gli anni della presenza francese nella parte nord-occidentale della Terra di Lavoro, concentrando l’attenzione sul finire del Settecento e i primi anni dell’Ottocento. Da segnalare sono le pagine dedicate al Distretto di Gaeta durante il governo murattiano, così come quelle che riportano le relazioni di Francesco Notarjanni sulle produzioni agricole di Fondi, come lo studio analitico sull’immagine dei “Ciociari di Regno”. Annarita Romano compila, invece, l’Atlante Storico Comparativo dei Prodotti Tipici del Sud Pontino, che merita una particolare attenzione. Si illustrano qui i prodotti del territorio in schede dettagliate e fornite di preziosi rimandi storici. L’idea di affiancare stampe antiche che illustrano i prodotti del territorio di lato alle foto è davvero utilissima e seduce anche il lettore non specialista. In un secondo intervento la Romano si concentra sui prodotti agricoli e il commercio a Fondi, partendo dal periodo francese di fine Settecento fino alla fondazione del mercato ortofrutticolo. L’archivista Laura Francescangeli scandaglia le fonti documentarie romane di età moderna per la storia del territorio ausonio e aurunco, spingendosi fino al periodo dell’Unità d’Italia e ai processi di modernizzazione del Lazio meridionale nel corso del Novecento. Vittorio Lucarelli, infine, redige una breve storia dell’architettura europea degli edifici per i mercati, partendo dalla seconda metà dell’Ottocento fino ai nostri giorni, con un particolare riguardo per i mercati italiani, tra cui quello di Fondi.Questo volume miscellaneo non è solo un avanzamento negli studi sul territorio ausonio e aurunco ma anche una piacevole lettura sulla storia, antica e ancora viva, dei prodotti del Lazio meridionale. 
Pier Mattia Tommasino


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Last Updated ( Sunday, 22 November 2009 13:47 )  

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